CONTAMINARE / DISSEMINARE

Le classi 2E, 2F, 2G, 2H dell’I.I.S. “G.Fortunato” di Rionero in Vulture, in Italia, anno scolastico 2013/2014, partecipano al Pilot 5 del programma iTEC.

iTEC è un programma di European Schoolnet sostenuto in Italia da MIUR Indire.

Contamination / Dissemination è la Learning Story di Riccardo Lopes su cui hanno lavorato le studentesse e gli studenti del Liceo Scientifico di Rionero.

Un particolare ringraziamento per gli interventi e per il supporto fornito a:

Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesistici e Soprintendenza ai Beni Archeologici della Basilicata
Padri Trinitari di Venosa,
Cristina di Lagopesole, autrice di testi liturgici e fondatrice del Santuario del Divin Crocifisso a Castel Lagopesole
Don Gianni Fusco, esperto di arte liturgica e docente universitario
Simone Cavallo, laureando presso l’ISIA di Pescara, esperto di Arduino
Pino Moscato, Giovanni Nulli, Andrea Benassi, ricercatori Indire.

CONTAMINARE / DISSEMINARE

Il programma curriculare di Disegno e Storia dell’Arte, per le classi seconde, prevede lo studio dell’arte medioevale, e a loro proponiamo di esplorare alcune opere presenti nel territorio, come alcuni castelli di Federico II di Svevia (Melfi, Lagopesole, Castel del Monte) e l’Abbazia incompiuta di Venosa. Per sviluppare un percorso organico, si interfacciano i docenti di Disegno e Storia dell’Arte, Italiano, Storia, Religione e Informatica.

Alle classi vengono proposte due sfide, tra cui i gruppi possono scegliere:

La sfida n.1 è:

osservare l’impiego nell’arte medioevale di tipologie, forme e materiali provenienti da monumenti di svariate civiltà, tra cui romana, longobarda ed ebraica, e ricostruire il modello di formidabile melting pot di culture europee e medio orientali che ha dato origine a contaminazioni e disseminazioni artistiche e sociali.

Alcuni gruppi stanno completando un’attività’ che prevede la ricostruzione nei mondi virtuali dell’antica città di Selinunte, per loro la sfida n.2 è:

confrontare i rituali sacri precristiani con quelli liturgici cristiani, e modellizzare la trasformazione per cui una necessità d’uso diventa tipologia architettonica e, ad es., dalla tipologia del tempio si passa alla tipologia della basilica.

In particolare, per tutti i gruppi, proponiamo il confronto tra i seguenti edifici religiosi:

  • Tempio C di Selinunte
  • Cappella Palatina del Castello di Lagopesole
  • Trinità e abbazia incompiuta di Venosa
  • una moschea
  • una sinagoga

L’abbazia incompiuta di Venosa è uno scenario affascinante, e pensiamo di far svolgere agli studenti un’attività con l’uso di dispositivi mobili -smartphone e tablet byod- e apps come Aurasma, Layar e Goggles: i docenti predispongono un percorso/mappa fatto con tracce di immagini, gli studenti devono riconoscere le tracce sul luogo e ne devono raccogliere altre con i propri dispositivi. Poi in classe, divisi in gruppi, raccontano la propria storia in realtà aumentata con immagini e documenti ottenuti dalla ricerca.

Nel corso della visita gli studenti, per scoprire e raccogliere le tracce, incontrano e dialogano con alcuni esperti come Cristina di Lagopesole, poeta autrice di testi liturgici che ha una esperienza diretta e molto particolare dell’arte sacra (ha costruito un piccolo santuario che riassume le geometrie simboliche dell’arte e dell’architettura sacra), e un funzionario della Soprintendenza (ufficio distaccato di Venosa) coinvolto in un programma di supporto alle scuole.

 

Per l’attività Modelize, in classe ci teniamo informati su Arduino e stampanti 3D, anche grazie al supporto social di Indire, in particolare di Giovanni Nulli, con hashtag su Twitter. Sempre in classe facciamo due o tre incontri con Simone, ex studente della scuola, ora universitario, che si sta specializzando proprio su Arduino e stampanti 3D.

Gli studenti possono modellizzare: un tipo di decorazione o una tipologia architettonica.

Ad esempio: nell’incompiuta e nella Trinità di Venosa ci sono segni decorazioni di ispirazione araba e altri di origine ebraica, questi segni sono modellizzabili, come tipologia o modello decorativo che può essere isolato, disegnato e stampato.

Oppure: ci sono relazioni tra l’abbazia di Venosa e il modello cluniacense e quali le relazioni con edifici religiosi di altre religioni o altre epoche storiche? Mettiamo a confronto tipologia architettonica e modelli: almeno uno dei modelli individuati può essere stampato (nel frattempo sarà completata la ricerca Virtul Selinunte e quindi sarà già disponibile in edMondo un modello di tempio).

Il supporto di Simone Cavallo e Giovanni Nulli ci aiuta a capire come progettare il modello con Arduino in modo che possa essere anche interattivo, e reattivo, cioè, ad esempio, se tocchiamo il modello della decorazione di ispirazione araba otteniamo un suono tipico arabo; se tocchiamo lo stesso modello su un lato che ricorda una decorazione d’oltralpe otteniamo un suono gregoriano.

Per stampare i modelli ci appoggiamo a Sviluppo Basilicata, che ha ipotizzato di organizzare un workshop con lo staff di Arduino a Potenza o addirittura nella nostra scuola.

Nel corso di questi workshop viene allestito un FabLab simulato e vengono stampati alcuni modelli di prova, che potrebbero essere quelli degli studenti.

Cliccando sul link  puoi scaricare la versione completa del programma ContaminationDissemination

La foto  è “Viaggio in Basilicata, Gao Xingjian nell’Incompiuta di Venosa”

di Potenza Film Festival, utente Flikr

viaggio basilicata

 

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